Ciao. Togliti dalla testa che io abbia un neppur minimissimo sentimento di irritazione o di inimicizia o di qualsivoglia critica nei confronti della tua capacità critica. Dispiaciuto però sono, perché non esserlo vorrebbe dire essere indifferente alla corrispondenza d'amorosi sensi letterari che c'è E RIMANE fra noi.
A me le violette piacciono, ma in vaso (o sulle soglie erbose delle chiese di campagna). Mi sembrano spaventosamente démodée le donne violetta. Non mi piacciono
Ciao. Ti abbraccio
(mail di Paolo)