martedì 20 novembre 2018

Ciao. Togliti dalla testa che io abbia un neppur minimissimo sentimento di irritazione o di inimicizia o di qualsivoglia critica nei confronti della tua capacità critica. Dispiaciuto però sono, perché non esserlo vorrebbe dire essere indifferente alla corrispondenza d'amorosi sensi letterari che c'è E RIMANE fra noi.
A me le violette piacciono, ma in vaso (o sulle soglie erbose delle chiese di campagna). Mi sembrano spaventosamente démodée le donne violetta. Non mi piacciono
Ciao. Ti abbraccio
(mail di Paolo)

giovedì 15 novembre 2018

Cara, così "a richiesta"...
INCANTO
È questo l'autunno
delle fate,
dove giungono i sogni
la mattina.
Danzano insieme
colorano le nebbie
le depongono lievi
sull'esile panchina...
lontano fuggono
e la realtà, e la notte.
GdL

domenica 11 novembre 2018


PIOGGIA

Ritagliamoci un luogo,
anche un angolo
anche solo piccino
tipo gronda di tetto
a ogni occhio nascosto
tipo ciuffo di paglia
dietro un muro sbrecciato
- ritagliamoci un luogo
dove giunga uniforme
salmodiando la pioggia
la sua voce sottile
come un tempo cantavano
dai campi lontani le donne
piegate sull'erba
come l'amore di bianche
preghiere dalle stanze recluse.
Ritagliamoci un mondo
diverso, dove la pioggia
ci ascolti.
                     (c) GdL



domenica 4 novembre 2018

LAGO
È stato l'alto volo del gabbiano
volto al monte colore della rosa
e il brusìo delle arricciate schiume,
è stato il vento su due barche al riparo
e il netto campanile contro il cielo -
e quel lampione, antico testimone
di scomodi abbandoni: lago,seducente
inganno al passo di un meriggio.
Se tornassi al crepuscolo, deserto
di presenze umane, di te vedrei
raggrumati alla riva i tuoi rifiuti.
Anche di te, lago, amo l' inganno.
(c)GdL