domenica 12 aprile 2020


UN VIOLINO DI NOTTE


Limpida notte e pura,
senza luna.
Improvviso un violino
s'alza da una finestra.
E quasi più si accendono
le stelle
più silenziosi gli alberi
di un blu più intenso
il cielo.
Voce celeste, tormento
ed abbandono,
notte limpida, pura,
soltanto tu - e il violino.

Precipita lontano una sirena,
come racchiusa lacrima.
© GdL
12 aprile 2020

giovedì 2 aprile 2020


AL MIO PINO

Adesso che ti hanno sfrondato
si allargano dal tronco rami spogli.
Così polveroso, smagrito
mi pari un vecchio,disarmato
e stanco.
Gioca il vento a dispetto
tra i tuoi ampi varchi.
Ma verrà il tempo amico,
tornerai colmo e bello.
Ora no.
Ora no, che l'animo non trova
nemmeno in te conforto
© GdL
2 aprile 2020