Alla mia terra
Mia terra
dai lunghi tramonti tra i pioppi
- tremano alte in controluce le foglie -
dove il fiume più grande distende
le braccia ed al mare trascina la storia,
mia terra dalle nebbie ove perdi la strada
e ricerchi in te stesso il percorso,
mia terra dai canti distesi nelle
ricche cascine di un tempo, dove palpita
carne di vita e i papaveri e il grano,
mia terra dai molti castelli, dalle
dotte e civili città di palazzi guarnite,
a te sempre ritorna il pensiero
- nelle mie vaste malinconie.