La calma piatta
Dura la calma piatta
quando l’acqua ristagna in una pozza.
S’accumula compatta la fanghiglia
e nel torbido il cielo non si specchia.
Solo un guizzo ogni tanto l’attraversa
come di vita che riemerga.
Se prosciugata fosse
sul fondo apparirebbe l’impronta
di una stella.
Insiste l’occhio a ricercarla, invano.
Trovarla e conservarla dentro il cuore
una luce che fu, né si rassegna
a sparire del tutto.
GdL

