Letteratura
venerdì 28 luglio 2017
martedì 25 luglio 2017
venerdì 21 luglio 2017
Lascia che passi il tempo-
fallo scorrere
come l'acqua sulla pietra.
Al di là di essa
attraverso i cristalli della luce
giungeranno attutiti i suoni,
frantumati dallo sciacquìo
dell'onda, così lontani,
così lontani...
Lascia che passi il tempo-
come adagio scolora
l'unica foglia
rimasta in cima a un ramo,
il vento l'accarezza
le fa dolce il cadere...
Lascia che passi il tempo-
lascia che passi...
© GdL
fallo scorrere
come l'acqua sulla pietra.
Al di là di essa
attraverso i cristalli della luce
giungeranno attutiti i suoni,
frantumati dallo sciacquìo
dell'onda, così lontani,
così lontani...
Lascia che passi il tempo-
come adagio scolora
l'unica foglia
rimasta in cima a un ramo,
il vento l'accarezza
le fa dolce il cadere...
Lascia che passi il tempo-
lascia che passi...
© GdL
mercoledì 19 luglio 2017
Snoda
lunga l'estate
tentacoli di caldo
e di richiami.
Ma io dormo nella
mia barca, galleggiante
sull'acqua.
L'ho nascosta in un
angolo, alla riva, che
nessuno la veda.
Ogni tanto, di giorno,
aggraziati pennuti
mi raggiungono.
E le fronde mi coprono,
che al mio vagare
diedero riparo.
Niente mi è dolce
come questo stare.
tentacoli di caldo
e di richiami.
Ma io dormo nella
mia barca, galleggiante
sull'acqua.
L'ho nascosta in un
angolo, alla riva, che
nessuno la veda.
Ogni tanto, di giorno,
aggraziati pennuti
mi raggiungono.
E le fronde mi coprono,
che al mio vagare
diedero riparo.
Niente mi è dolce
come questo stare.
(c) GdL
martedì 18 luglio 2017
Il dolore è la connotazione di ogni aspirazione(anche immotivata) alla grandezza
Bisogna esserci senza apparire
Blue Jasmine(film) : l'unica interlocutrice della protagonista è lei stessa
domenica 16 luglio 2017
martedì 11 luglio 2017
Vittorio de Sica - Parlami d'Amore Mariu 1932
A
CLAUDIA, MIA MADRE
Vorrei
conoscerti
quando
avevi vent'anni,
il
corpo snello ed i capelli neri.
Quando
sotto il cappello
nascondevi
il lucore
degli occhi
e le tue guance:
scivolava
la gonna sul
tuo
passo sul lungofiume
nei
giorni migliori,
felici
giorni dell'attesa,
ed
era un mormorio
che
t'arrossiva, se appena
udito
nel tuo camminare.
Vorrei
conoscerti
quando
avevi vent'anni,
e
rispecchiarmi in te
se
lo potessi
come
il giunco sottile
che
si piega
sull'acqua
appena mossa,
nel
mattino
©
GdL
Nel video la sua canzone preferita
domenica 9 luglio 2017
sabato 8 luglio 2017
Quando vi seguo con lo sguardo
nuvole bianche
dimentico il corrompersi
dei corpi:
nessun disfacimento
vi abbruttisce,
ma solo il mutamento
di vaporosi intrecci
dipinge di purezza
questo cielo
(c) GdL
venerdì 7 luglio 2017
Al
Poeta
Quando
più vorrei dire
e più debole sento la mia voce
mentre
la tua più alta mi trascina
un
dolore mi prende
d'impotenza:
e ti fu
dato un dono
di cui
godo gli effetti
se ti
leggo
e la
gola si chiude
e
l'animo si strugge
piove
una gratitudine
che
dolce rasserena
il mio
dolore
fa
limpido lo sguardo
fa
fiorire germogli
su
terre desolate
©
GdL