venerdì 20 agosto 2021

 LUNA


Fu la notte , o la luna?
Tondo frutto del cielo,
chicca per anime golose!
Fu la notte, o la luna
la ladra del mio sonno?
Gialla levigata perfetta,
luna pagana, luna ingannatrice
come un sorriso che non dice il vero,
vanitosa vetrina, notturna seduzione
allarga la tua mano,
prendimi!
GdL

giovedì 19 agosto 2021

 AGOSTO E UN 'ESTATE

(19 agosto 2020)
Culmina e discende già l'estate,
nel fresco rivelarsi del mattino,
e un soffio bruno al crepuscolo
copre l'insistente lucentezza
del giorno.
Ma lievi cenni tra le ricche fronde
insinuano il pensiero di una fine:
e mi siedo a osservare e attendo
del giorno l'ultima goccia di luce.
E non so dire se questo che vedo
tramonto di un'estate altro non sia
che lo specchio del mio pensiero.
GdL
Anna Elisa Mozzi, Sonia Tri e 1 altra persona
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martedì 3 agosto 2021

 


NOTTE D’AGOSTO 2021


C’era silenzio sotto il cielo scuro.

La notte nascondeva i suoi segreti,

Chiuse aveva le stelle in un recinto

Fatto di nubi,laggiù sopra il lago.

Mai più tesori agli uomini, pensava,

Nera l’anima loro come il cielo

Che manto soffocante li costringe

A cercare la luna, con le stelle

Fuggita dove odio non arriva.

Non meritano stelle mai coloro

che danni fanno ai simili e alla terra,

Non meritano luna per cercare

contorte vie del male agl’innocenti.


C’era silenzio sotto il cielo scuro,

quando perfino Dio si coprì gli occhi.

GdL

 A UN ALBERO

Siedo davanti a te, e ti guardo.
Qui ho trovato ombra, qui ho riposato
le mie inquietudini.
La mente ora le fugge, io ti osservo.
Grande hai il tronco, alto e possente, nudo,
e intrecciato di armoniose vene, braccio
di gigante, appoggio, sicurezza, salda
vita per i viandanti incerti.
Alta la chioma fitta lascia solo qualche
traccia di cielo, tra un ramo e l’altro.
Col cielo hai stretto un patto: lui così
lontano a proteggerci, tu più vicino
lenisci il nostro andare.
Ti guardano sul serio, gli uomini?
Pensano a quanta vita ti scorre dentro,
a come ti rinnovi pensando a noi, a come
ti doni sempre?
Hai un’anima, io credo: soffri dei nubifragi,
del vento e della sete. Godi il sentirti vivo
nel rifiorire della primavera, ma non temi
l’inverno, quando come in un grembo
alimenti la vita.
Ti tocco, lascio la mano un poco
sul tuo tronco. Vorrei sentire
come batte il tuo cuore.
GdL

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