lunedì 26 agosto 2024

 

Giardino


A ricami intrecciati

del cancello

io ti ho lasciato

- infanzia.

Desiderio di fuga

- e di ritorno.

venerdì 23 agosto 2024

 Biancospino


Alla curva di strada che conosco
fiorisce a primavera un biancospino.
Lumeggia all’improvviso sul selciato,
quando lo guardi non ti pesa al braccio
il bagaglio di sogni che ti porti.
Così deporli tra quei rami bianchi
è liberarsi di un tuo peso in cuore.
Niente più conta oltre quel bianco fiore
- si fa puro il pensiero.


Tutte le reazioni:




domenica 11 agosto 2024

 

FERRAGOSTO IN CITTÀ


Sulle strade deserte si cammina.

Lumina l’asfalto in percorsi assetati.

Intorno è chiuso ogni elemento umano.

La vita risucchiata in qualche altrove.

E ti domandi se dietro i serrami

ci sia soltanto il vuoto,

se l’arruffato rumoroso andare

sia solo un’illusione, una parvenza.

E se in questo deserto di silenzio

si trovi la più vera dimensione.

Un mondo senza l’uomo.

La forza sconosciuta che diviene

nelle stagioni ,nel mutare della materia.

Un mondo senza l’uomo.

Poi ti stanca il pensiero

e cerchi solo un caffè, dove buttarti.

Avventori, nessuno.

Il tavolino appare l’oggetto abbandonato

di quel gioco ingannevole

di chiacchiere e sorrisi, e un’eco

ne rimane in un pizzo sgualcito,

giovedì 1 agosto 2024

 

Pianura


Amo la terra in cui nacqui

- i lunghi filari di pioppi

i canali sciacquosi

e il grande fiume.

Le distese roventi d’estate

che ti portano a tendere in alto,

alle cime fuggenti nel cielo.

Io ti sono lontana, ma ancora

sui campi di spighe depongo

le mie vaste malinconie.