La Serra di Lerici, via Tanca 38:
il mito risorge nel vuoto notturno
- notte insonne, se in queste
volute di silenzio è immersa
ogni cosa.
Non si chiama ricordo,
non è desiderio, né soltanto
montuoso precipizio nel mare
dove Venere vide il suo tempio.
E nemmeno l’aggrappo a perduti pensieri
quando Lerici afferra sentimenti vissuti.
È il distacco, il lontano barbaglio
del sole,
così come improvviso si ergeva arrivando
il castello.
Lascio il lume che accende il mio nulla,
dai contorni sfumati trapela Tellaro
verità di un altrove
- ed il mito risorge:
La Serra di Lerici,via Tanca 38

