venerdì 27 febbraio 2026

 

E giace in fondo

nelle segrete curve

della mia vita

un senso rassegnato

- eppur ribelle-

se destino mi fa

solo un oggetto

mosso da venti

sconosciuti o scuri

piegasrsi ad essi

è la sola dolcezza.

sabato 7 febbraio 2026

 

Si ferma qui

l’eterno divenire,

tra due cuscini

in mezzo a una poltrona.


E sembra destinata

a non passare

l’ora dell’abbandono

e del riposo.


Ma si fa scuro

dentro il vaso il fiore

centellina il suo passo

- verso l’ombra.

GdL

sabato 27 dicembre 2025

 

Se ogni cosa veduta

si potesse mutare:

non mutare il tramonto

ma mutare la notte

o mutare lo sguardo

di chi forse non t’ama

il dolore di chi

è soltanto innocente

la misura di quello

che nel corpo ferisce.


Se ogni cosa veduta

si potesse mutare

come il cuore ti dice

ed esige il pensiero

che non vuole la morte

d’ogni cosa più bella

se ogni cosa veduta

fosse solo uno specchio

che diverso ti appare

se soltanto lo muovi.

GdL





sabato 20 dicembre 2025

 

I rami sono spogli contro il cielo

ed eretto è il disegno nell’azzurro.

L’animo mio si spoglia poco a poco

sfaldati volti , perdute parole

lasciano nudo il ramo del mio cuore.

Ma quel goccio di linfa che rimane

nega il silenzio, si dibatte e vuole

l’abbraccio di un sorriso che cancelli

la nera scorza,il nulla di quel fiore

nel bicchiere da me lasciato.

E una carezza in viso.

martedì 2 dicembre 2025

 Dicembre

Bussa alla mia finestra ormai l'inverno.
Traluce dietro il pizzo della tenda.
"Siamo nemici?"gli chiedo, e sorrido.
Risponde con un battito di fronde
come fossero ali di farfalla.
Ti ricordi, mi dice, quelle nevi
che potenti e leggere ti incantavano?
E il naso rosso rosso nella cuffia,
sopra un cuore padano?
Dove hai sepolto quell'urgente brama
di brividi e di fate, e l'ignoranza
della pietra spuntata dal disgelo?
Non l'ho sepolta, rispondo, ma soltanto
oggi è l'inciampo per il mio cammino.

giovedì 20 novembre 2025

 

La calma piatta


Dura la calma piatta

quando l’acqua ristagna in una pozza.

S’accumula compatta la fanghiglia

e nel torbido il cielo non si specchia.

Solo un guizzo ogni tanto l’attraversa

come di vita che riemerga.

Se prosciugata fosse

sul fondo apparirebbe l’impronta

di una stella.


Insiste l’occhio a ricercarla, invano.

Trovarla e conservarla dentro il cuore

una luce che fu, né si rassegna

a sparire del tutto.

GdL

lunedì 17 novembre 2025

 

Disegnare


Disegnare nella mente il tuo profilo:

la fronte, gli occhi, il naso un po’ severo.

Ma il pensiero mi porta il tuo sorriso,

il voltare del capo

e, finalmente, il tuo sguardo

- ed il mio.