sabato 21 marzo 2026

 

Poesia che perduta ti neghi

 la mia voce è più stanca e più fioca 

Ma seduta qui a fianco rimani,

soprattutto se è primavera,

se le piante già esprimono vita,

se al fiorire mi adeguo nel cuore .


Tu lo vedi che niente dintorno

ha lo smalto del tempo passato.

Bene ascolti le voci lontane

le terribili voci di morte.

Penso a un volto stupendo velato,

cui non so più rivolgere sguardo.


Questo giorno che passa e finisce

- primavera cercata e ritrosa -

sta al mio fianco e sei tu, desiderio,

già creduto afferrato, e perduto.


GdL


sabato 14 marzo 2026

 

I due cipressi a guardia della valle

hanno spinto le cime contro il cielo.

Una nuvola scura vi s’impiglia

pallido il sole appare ad occidente.

Ed un piccolo uccello rompe l’aria

sembra chiedere ai solidi guardiani

dove si sia affacciata primavera.

Ma le betulle sono ancora spoglie,

i tronchi bianche braccia denudate.


Qui stiamo.

Se l’attesa è timore del futuro

dove riposa il disagio del cuore?

Quale notte sarà tra poche ore?

Il battito al pensiero si è fermato

lo sguardo insiste, indaga verso il sole.

Ritorna l’uccellino dall’inchiesta

- e scompare.

venerdì 27 febbraio 2026

 

E giace in fondo

nelle segrete curve

della mia vita

un senso rassegnato

- eppur ribelle-

se destino mi fa

solo un oggetto

mosso da venti

sconosciuti o scuri

piegasrsi ad essi

è la sola dolcezza.

sabato 7 febbraio 2026

 

Si ferma qui

l’eterno divenire,

tra due cuscini

in mezzo a una poltrona.


E sembra destinata

a non passare

l’ora dell’abbandono

e del riposo.


Ma si fa scuro

dentro il vaso il fiore

centellina il suo passo

- verso l’ombra.

GdL

sabato 27 dicembre 2025

 

Se ogni cosa veduta

si potesse mutare:

non mutare il tramonto

ma mutare la notte

o mutare lo sguardo

di chi forse non t’ama

il dolore di chi

è soltanto innocente

la misura di quello

che nel corpo ferisce.


Se ogni cosa veduta

si potesse mutare

come il cuore ti dice

ed esige il pensiero

che non vuole la morte

d’ogni cosa più bella

se ogni cosa veduta

fosse solo uno specchio

che diverso ti appare

se soltanto lo muovi.

GdL





sabato 20 dicembre 2025

 

I rami sono spogli contro il cielo

ed eretto è il disegno nell’azzurro.

L’animo mio si spoglia poco a poco

sfaldati volti , perdute parole

lasciano nudo il ramo del mio cuore.

Ma quel goccio di linfa che rimane

nega il silenzio, si dibatte e vuole

l’abbraccio di un sorriso che cancelli

la nera scorza,il nulla di quel fiore

nel bicchiere da me lasciato.

E una carezza in viso.

martedì 2 dicembre 2025

 Dicembre

Bussa alla mia finestra ormai l'inverno.
Traluce dietro il pizzo della tenda.
"Siamo nemici?"gli chiedo, e sorrido.
Risponde con un battito di fronde
come fossero ali di farfalla.
Ti ricordi, mi dice, quelle nevi
che potenti e leggere ti incantavano?
E il naso rosso rosso nella cuffia,
sopra un cuore padano?
Dove hai sepolto quell'urgente brama
di brividi e di fate, e l'ignoranza
della pietra spuntata dal disgelo?
Non l'ho sepolta, rispondo, ma soltanto
oggi è l'inciampo per il mio cammino.