domenica 28 febbraio 2021


 

sabato 27 febbraio 2021


Luna, mia vecchia amica,

non guardarmi così: sembra

il tuo raggio un rimprovero

acerbo:lo so, non sono stata

degna di te.

Con più magiche parole volevi

che ti cantassi, tu,regina del cielo.

Ma ,vedi, sono solo un poeta,

un poeta

che ha perduto la voce.



il tuo raggio un rimprovero

acerbo:lo so, non sono stata

degna di te.

Con più magiche parole volevi

che ti cantassi, tu,regina del cielo.

Ma ,vedi, sono solo un poeta,

un poeta

che ha perduto la voce.



sabato 20 febbraio 2021

 

COIM'ERA BELLO


Com'era bello aver vent'anni, Poesia,

camminare all'alba di un tramonto

lungo il lago, sentirti sopra il viso,

tra i capelli, come soffio o presagio.

Udire passeggiando in mezzo al vento

una voce accennata, un tuo richiamo.

Percepirti possibile avventura,

bisogno di bellezza e di abbandono.


Com'era bello aver vent'anni, Poesia,

cercarti dentro gli occhi di qualcuno,

nel ripetuto suono delle onde, nel puro

grido di un a cima al cielo, bianca di neve.

E vederti di notte nelle stelle, nel volto

bianco della luna piena. Com'era bello

crederci.

giovedì 11 febbraio 2021


 

MARGHERITA


S'apre nel sole la margherita,

ha il cuore giallo e la corolla bianca

il più modesto fiore di primavera.

Cammino lungo il ciglio, la raccolgo.

E all'improvviso torno ai dodici anni

e mi rivedo con le amiche

seduta in mezzo a un prato.

Ci rigiriamo il fiore tra le mani;

poi una di noi comincia:” M'ama,

non m'ama, m'ama...”.

Sembra ogni petalo strappato la

goccia incerta della pioggia che

risuona su un tetto e poi...dove cadrà?

M'ama, non m'ama”: si è fatto un gran silenzio,

volta ognuna al responso.

E teso è il cuore, e al “non” s'abbuia

lo sguardo di chi è di turno.

Sei bella margherita, così semplice e pura

come noi fummo.

Anche oggi ti rigiro tra le mani,

lacerto di infinito.


sabato 6 febbraio 2021


 

Talvolta mi domando chi io sia.

Non c'è legame alcuno tra le mille

parole che ho gettato nel corso di mia vita.

Mai le racchiusi sotto un solo nome,

mai silloge ebbe un tema dominante ,

come avviene nei libri dei Poeti.


Chi sono?

Io sono una collana a varie tinte,

frantumata e dispersa su un tappeto,

che giammai ricomposta si raccolse -

raggio di luce.

(c) GdL







mercoledì 3 febbraio 2021

 



CAMMINO

Cammino la fatica dei miei passi ,

lo sguardo a terra, l'animo voglioso

di corse in mezzo ai prati e forti abbracci.

È il cuore un comandante assai imperioso

che vorrebbe riprendere la vita

come gli piace, senza I giorni tristi

costretti e sminuiti e senza volto

Mi manca il colpo d'ala oppur del vento,

la nuvola impazzita dentro il cielo

il grido del gabbiano nel tramonto.

Così solo la mente si trastulla,

inutilmente sogna.

GdL