sabato 25 luglio 2026

 

L’ombra che trascolora

e fa spazio al mattino

mi trova impreparata

ad affrontare il giorno.

Altrove suoneranno

voci insulti o sorrisi,

qui è vuoto il silenzio

nel mattino d’estate.

Ma tra il tetto e l’abete

nell’azzurro del cielo

una rondine vola

nel disegno perfetto

di un rotondo percorso:

quasi fosse una scelta,

una voluta traccia.

Volami intorno rondine

-ho bisogno di te.





venerdì 10 luglio 2026

 

Portami al mare.

Portami dove non c’è parete

dove un lacerto di infinito

diventa sciacquio dell’onda

voce di richiamo cui la costa

affida la sua rudezza ed il gabbiano

svetta da un picco all’altro.


Portami al mare.

Portami dove l’animo svuotato

si riempie di schiuma

- portami dove il corpo abbandonato

non conosce materia che si sfaldi.

Portami al punto - là sul bagnasciuga -

dove la terra e il mare si congiungono

-per sempre.