domenica 4 ottobre 2026

 

Dal balcone


Dolce è l’autunno e ancora caldo il sole.

La valle non rinuncia ai suoi colori.

Io m’abbandono senza più pensieri,

né il moto della mente e i suoi garbugli

s’intrecciano dell’animo padroni.

Rapido un volo va alla propria meta,

cerco con gli occhi gli alberi più noti

come cerca gli amici un solitario.

Più tardi la luna e la sua gloria

sfioreranno la cima dell’abete

dai profili oscurati.

Aspetteremo qui l’atteso evento,

nell’angolo di casa prediletto,

dove i più aspri pensieri si aprono

ad una qualsivoglia epifania.